Eccoci alla seconda avventura firmata Trap Milano. Stavolta abbiamo voluto esagerare e abbiamo giocato una stanza che già di partenza è indicata per minimo 3 persone. Infatti, l’assenza di un giocatore in più si è fatta sentire, sia nella fatica che nel risultato. Ma andiamo con ordine. 

Sbrighiamo le solite formalità di registrazione, veniamo condotti in un’anticamera in cima a delle scale, in cui è stata allestita la solita saletta cinema. Ci accomodiamo e guardiamo l’ormai familiare filmato che ci spiega prima le regole di comportamento da tenere all’interno della stanza, poi la storia che ci stiamo preparando ad affrontare. Una volta terminato, la porta accanto a noi si apre in maniera automatica ed entriamo nella stanza. 

Chi è appassionato di GoT, non può non apprezzare questa stanza. La scenografia, per quanto semplice nelle prime stanze, è estremamente fedele nella riproduzione della storia: le uova di drago a grandezza naturale, l’albero-diga, la testa dell’Estraneo, il trono stesso, costituito da decine di spade. Mi sarebbe piaciuto trovare dentro anche il cagnolone che impersonava il metalupo nel video di presentazione della stanza, ma effettivamente mi sarei solo concentrata nell’accarezzarlo. Inoltre, sfruttando il fatto di essere in estate, l’aria condizionata teneva la temperatura bassa, ricreando anche una scenografia di tipo termico. 

Come concezione è una stanza di seconda generazione, che secondo me è un pochino più difficile rispetto a quelle di prima, perché devi stare molto attento all’ambiente che ti circonda: non detto che ci si accorga subito che cosa si sia sbloccato, anche perché senti solo dei tonfi di qualcosa che si apre.  

Quello che ho apprezzato tantissimo sono stati gli enigmi, alcuni effettivamente originali e sbalorditivi (come il dischetto triangolare che si spostava come spiritato su una tavola ouija rivisitata), la maggior parte di quali inerenti alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Effettivamente per due persone sole sono un po’ tanti ed una testa in più avrebbe fatto comodo; infatti, ad un certo punto, io e Xand abbiamo deciso di dividerci gli enigmi risolvendoceli in solitaria per andare più veloci, ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta lo stesso. Abbiamo però apprezzato molto che il Master ci abbia permesso comunque di terminare la stanza nonostante fosse scaduto il tempo di gioco, facendola apprezzare così nella sua interezza. E ne è valsa la pena. 

La fiaba d'inverno

difficolta'

A nostro modesto e personale parere, può essere considerata adatta a tutti

Trama

La leggenda narra che per lungo tempo sette regni si contesero il trono per governare queste terre. Quando ormai le sorti degli scontri sembravano segnate, giunse un nuovo nemico, venuto dal freddo dell’inverno, che li costrinse ad allearsi per sconfiggerlo. Per lungo tempo tutti vissero in pace grazie saggezza dei sovrani che si susseguirono sul trono, ma ora il Re è molto malato e i maghi di corte stanno tramando qualcosa di tremendo. Hanno trovato uno dei guerrieri dalla leggenda ancora in vita, dormiente dentro un blocco di ghiaccio, lo hanno portato a Corte e ora stanno cercando di risvegliarne il potere per farne il primo cavaliere del nuovo esercito delle tenebre. Siete gli ultimi cavalieri rimasti in grado di fermarli. Dovete entrare nel castello del re e trovare il modo di uccidere l’ultimo guerriero prima che qualcuno si impadronisca del suo potere oscuro. 

Persone

da 3 a 6 cavalieri

automazione

Si

Genere

Fantasy, Avventura

Game master

Trap Milano