Persone

da 2 a 8 spie.

GENERAZIONE

Prima e seconda generazione.

Genere

Spionaggio, Divertente

Seconda avventura giocata presso i padroni di casa di GameOver Firenze. Alberto, ancora con noi come Master, ci introduce nella Fabbrica di Cioccolato. Questa è stata una delle primissime stanze che ha attirato la nostra attenzione, in quanto eravamo stati incuriositi dall’originalità della trama e dalle dolci sorprese che ci avrebbero potuto attenderci. Quindi, senza troppi indugi, entriamo.

La scenografia che ci siamo ritrovati davanti era un po’ scarna, minimale, poco colorata. Le pareti in mattone, alternate a pannelli verdi sbiaditi, spengevano anche gli altri pochi colori presenti all’interno. L’unico elemento decorativo che creava un po’ più di atmosfera, era la piccola fontana di cioccolato con prodotto alimentare vero, di cui ci è stata immediatamente sconsigliata la degustazione, in quanto risalente al periodo dell’installazione della fontana stessa. Dato il tema, ma soprattutto visto il retaggio di GameOver per quanto riguarda la scenografia, mi sarei aspettata qualcosa di più.

Nella stanza troviamo ancora la colonna digitale, che abbiamo trovato già nel Tempio Maledetto e che troveremo anche nelle stanze successive. Alberto ci illustra nuovamente il funzionamento: è possibile chiedere dei suggerimenti quando ci blocchiamo sugli enigmi ogni 10 minuti, con due livelli di aiuto. Il master è presente, in ogni caso, per assisterci da remoto.

La logica di gioco risulta estremamente consequenziale: non riesci ad approcciarti ad altri enigmi a meno che non vengano risolti nella sequenza corretta. Quindi, la tecnica di dividersi i compiti e separarsi per ottimizzare il tempo, in questo caso, non funziona. La difficoltà degli enigmi non è assolutamente eccessiva, anche se sono parecchi. Come generazione, abbiamo un buon intreccio tra prima e seconda, anche se vi è una netta predominanza della prima.

Unico intoppo della stanza, direi, è stato quando, ad un certo punto, abbiamo perso tempo perché uno dei componenti necessari per terminare l’ultimo enigma, non è stato rilasciato. Alberto è intervenuto, ha confermato che effettivamente il componente era stato trattenuto ed ha aggiunto al countdown i minuti persi per questo disguido tecnico. Avremmo vinto anche senza quel tempo in più, ma ci ha fatto piacere che sia stato così corretto e professionale.

Nel complesso, come stanza l’ho trovata molto simpatica e divertente, quindi adatta proprio a tutti, soprattutto per la presenza di un paio di enigmi sorprendenti. In particolare, mi sentirei di indicarla come primo approccio, tranne che per alcuni enigmi, anche a bambini (magari una versione modificata ed adattata). Non sono necessarie abilità motorie particolari ed è disponibile anche la versione in inglese.

La fabbrica di cioccolato Game Over Firenze

difficolta'

Il livello fornito da GameOver Escape rooms : 85%.

Trama

Per tanti anni il segreto è stato ben custodito. Voci dicono che esista uno speciale macchinario in grado di dare un tocco magico al sapore del cioccolato. Questa sera, tu e il tuo team di spie industriali vi introdurrete nella più grande fabbrica di dolci di tutta la Svizzera per trovare il modo di far funzionare la macchina e rubare la ricetta segreta del miglior cioccolato mai creato dall’uomo