Persone

da 2 a 4 laici

GENERAZIONE

generazione

Genere

Mistero

Game master

Seconda avventura giocata presso i padroni di casa di Effugio, a Verona. Silvia ancora con noi a farci da Master e guidarci in questa nuova storia, composta da sai, crocifissi ✝️ e misticismo. Ci racconta quindi le vicende di questo strano monaco, della sua passione per l’arte e per la teologia; sempre singolarmente e ad occhi chiusi, ci introduce all’interno della stanza.

La scenografia e l’ambiente sono veramente distintivi; molto ben curati, dagli oggetti decorativi utili anche nella risoluzione degli enigmi, al sottofondo musicale con canti gregoriani profondi e cupi 🎶. Una clessidra a segnare lo scorrere del tempo⏳, metteva più ansia del normale, poiché è difficile regolarsi sugli effettivi minuti a disposizione.

La logica della stanza è poco lineare. Come stile, abbiamo una prevalenza di seconda generazione con qualche tocco di prima, una combinazione che si adatta abbastanza bene alla trama. Anche gli enigmi 🧩 sono in linea con la storia, perché ripercorrono la vita del monaco.

Effugio non indica un livello di difficoltà della stanza; a nostro modesto avviso può collocarsi in una fascia medio alta. Oltre la presenza di enigmi abbastanza originali, questo è dovuto anche al fatto che ci sono molte cose da leggere. Inoltre, essendo gli enigmi consequenziali, non si riesce ad agire su più fronti per ottimizzare i tempi. Noi siamo riusciti a finire sul cadere dell’ultimo granello di sabbia ⌛.

Alcune tip sulla stanza: non servono particolari abilità motorie per giocare e non fa paura. La consiglierei ad escaper un poco più esperti, anche adolescenti.

Il Labirinto del minotauro

difficolta'

Effugio non attribuisce un livello di difficoltà, intermedio-avanzato secondo la nostra esperienza.

Trama

Qui ha vissuto il monaco Domenico Croce, sconosciuto quasi a tutti i fedeli, ma famoso tra le fila del clero. Inizialmente era un devoto prete appassionato di arte e della teologia in tutti i suoi aspetti. In questo luogo si è dedicato alle sue passioni finché una sera di Marzo non si è ritirato nella sua stanza e da lì non è più uscito. Si vocifera tra i fratelli che nell’ultimo periodo avesse dei comportamenti alquanto strani e una luce sinistra nei suoi occhi, come se fosse posseduto. La Chiesa ha mandato altri preti e monaci in cerca di alcune sue tracce, ma, da quel giorno chi si attarda in quegli alloggi…scompare nel nulla.

Un tetro silenzio circonda quei luoghi. Adesso però la Chiesa ha deciso di affidarsi a dei laici esperti.

Se resterete all’interno più di 60 minuti la vostra vita sarà in serio pericolo!!!!